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LA BOTTIGLIA NELLE SUE FORME
IN FRANCIA
Bottiglia
“ BORDOLESE”, Il suo utilizzo indica il vino proveniente dalla
zona del BORDEAX,anche se oggi viene utilizzata pure in altre zone.
Bottiglia “ BORGOGNONA “sta ad indicare che il prodotto proviene
dalla zona della BORGOGNA, anche questa oggi non è più esclusiva della
predetta zona.
La bottiglia “ CHAMPAGNOTTA” indica i vini prodotti nella zona
della CHAMPAGNE oggi utilizzata per tutti gli spumanti, e nelle capacità
diverse ( fino a L 15 equivalente a 20 bott. normali.)
La bottiglia “ CLAVELIN” da cl 0,62, utilizzata per la commercializzazione
del Vino giallo ( vin jaune) della zona del GIURA.La capienza sta ad indicare
che da 100 L di vino appena svinato ne rimangono 62 L.
Bottiglia ad “ANFORA" caratteristica per i vini di CÔTES de
PROVENCE, e, tante altre ancora. Diverse sono anche le forme di bottiglie
per contenere i liquori in genere.
Ci si domanda, in altre parti dell’ Europa e non, cosa si è fatto per
far riconoscere a prima vista i propri prodotti?
IN PORTOGALLO
Il Portogallo, per il vino Porto utilizza una bottiglia più bassa
e più larga della classica bordolese .
IN ITALIA
Certamente il contenitore più famoso è il "FIASCO" rivestito
con un intreccio di erbe palustri, sicuramente nato con il Chianti. Detto
contenitore oggi è poco utilizzato, ed il consorzio del fiasco ne ha promosso
un altro tipo con il collo più allungato e della capacità di L 0,75. Oltre
alla Toscana cos’altro c’è?
“ALBEISA” Utilizzata per i grandi vini della provincia di CUNEO.(
PIEMONTE ).
“ANFORA” Utilizzata tipicamente per il vino Verdicchio. ( MARCHE
).
“PULCIANELLA“ Simile al fiasco ma più ovale, in pratica utilizzata
per l’ Orvieto bianco.( UMBRIA ).
“MARSALESA” Simile ad una bottiglia bordolese, con il collo bombato
ad oliva, utilizzata per il vino MARSALA.( SICILIA )
E’ spontaneo chiedersi come mai una regione come la Sardegna,a forte vocazione
enologica,e non solo, non utilizzi una sua bottiglia,che dia valore aggiunto
ai suoi prodotti, già di per se famosi? Sarebbe un veicolo ulteriore di
commercio e turistico- affettivo. La Sardegna ogni anno ospita tantissimi
turisti, e tutti rimangono affascinati dal suo mare, dalle popolazioni,e
dai suoi prodotti enologici, oleari, e altro, si pensi al liquore di Mirto,
al Filuferru, al Villacidro, ecc.ecc. Da queste brevi e incomplete considerazioni
è nata l’idea di creare la bottiglia NURAGHEISA.
continua
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